L'ordine del giorno della prossima seduta del C.T.A.
La composizione e le competenze del Comitato sono definite dal D.P.R. 19 novembre 2007 n. 254 (Regolamento concernente le disposizioni di organizzazione del Ministero delle infrastrutture e Trasporti)
Il Comitato è costituito per la durata di un triennio, ed è così composto:
- Provveditore per le Opere Pubbliche per l'Emilia Romagna e le Marche con funzioni di Presidente;
- Provveditore aggiunto delle sedi coordinate;
- Dirigenti degli Uffici di livello dirigenziale non generale del Provveditorato Interregionale;
- un Avvocato dello Stato designato dalle Avvocature distrettuali rientranti nella competenza territoriale del Provveditorato Interregionale;
- un rappresentante della Ragioneria provinciale dello Stato;
- un rappresentante del Ministero dell'interno;
- un rappresentante del Ministero dell'economia e delle finanze;
- un rappresentante del Ministero delle politiche agricole e forestali;
- un rappresentante del Ministero della salute;
- un rappresentante del Ministero della giustizia;
- un rappresentante del Ministero per i beni e le attività culturali;
- un rappresentante del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare.
(al Comitato possono partecipare, in qualità di esperti per la trattazione di speciali problemi, studiosi e tecnici anche non appartenenti alle Amministrazioni dello Stato.)
Il Comitato è competente a pronunciarsi:
- sui progetti preliminari, definitivi ed esecutivi di opere attribuite alla competenza dei Provveditorati Interregionali, da eseguire a cura dello Stato a totale suo carico, nonché sui progetti definitivi da eseguire da enti pubblici o da privati, quando siano finanziati dallo Stato per almeno il 50 per cento e comunque per opere per le quali le disposizioni di legge richiedano il parere degli organi consultivi del Ministero, quando l'importo non ecceda i 25 milioni di euro;
- sulle vertenze relative ai lavori attribuiti alla competenza dei Provveditorati Interregionali per maggiori oneri o per esonero di penalità contrattuali e per somme non eccedenti i 50.000 euro;
- sulle proposte di risoluzione o rescissione di contratti, nonché sulle determinazioni di nuovi prezzi per opere di importi eccedenti i limiti di competenza del responsabile del procedimento;
- sulle perizie di manutenzione annuali e pluriennali di importo eccedenti i limiti di competenza del responsabile del procedimento;
- sulla concessione di proroghe superiori a trenta giorni dei termini contrattuali fissati per l'ultimazione dei lavori;
- sugli affari di competenza degli organi locali dell'Amministrazione dello Stato e degli enti locali per le quali le disposizioni vigenti richiedano il parere del Comitato;
- sugli affari per i quali il Provveditore Interregionale ritenga opportuno richiedere il parere del Comitato.



il C.T.A.

